La qualificazione energetica degli edifici è tornata di recente sotto la luce dei riflettori a seguito della pubblicazione del D.Lgs. 311/2006 (certificazione energetica).
Il decreto 19 febbraio 2007 “Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell’art. 1, c. 349 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296” – Finanziaria 2007 all’art. 1 comma 6, cita infatti espressamente le figure dei tecnici abilitati alla compilazione dell’attestato di qualificazione energetica degli edifici, documento necessario per accedere alle agevolazioni fiscali dettate dalla Legge Finanziaria per l’anno 2007.
Si rammenta che per soggetto abilitato al rilascio del certificato o attestato di qualificazione energetica si intendono i professionisti iscritti agli ordini degli architetti o degli ingegneri, o ai collegi professionali dei geometri e dei periti industriali: ulteriori requisiti sono poi fissati a livello regionale.
La qualificazione energetica degli edifici richiede la conoscenza di alcune nozioni fondamentali in tema di trasmissione del calore e in materia di impianti termotecnica, pertanto la prima parte del corso tratta
le nozioni fondamentali di Fisica tecnica necessarie per la comprensione dei fenomeni di trasmissione del calore e utili a comprendere la prestazione termica dei materiali. Vengono altresì trattate le principali problematiche relative agli impianti di riscaldamento degli edifici.
Nella seconda parte del Corso vengono introdotti i parametri da definire e calcolare in sede di qualificazione energetica dell’edificio, quali la definizione delle zone geografiche, la tipologia di edifici, ecc.
La terza ed ultima parte del Corso è relativa alla qualificazione energetica di un semplice edificio. La procedura di qualificazione viene illustrata in dettaglio, guidando i tecnici nell’acquisizione della metodologia di base.